Un DVD al giorno - Per emozionarsi
-10%
Prezzo BOL: € 18.00
Risparmio: € 1.99
Jane Campion
Adam McGrath è interpretata da Holly Hunter. Intorno al 1850, in Nuova Zelanda, sbarcano una promessa sposa per procura e un pianoforte, entrambi muti: ci vorrà l'amore, contro le regole sociali importate di peso dal vecchio mondo, per restituire loro la musica della vita. Sopravvalutata dalla critica europea fin dai tempi di Sweetie e di Un angelo alla mia tavola, la neozelandese Jane Campion si è ispirata, per il suo film più famoso e convenzionale, al mondo letterario delle sorelle Bronte e alla vita di una loro amica realmente emigrata in Oceania a metà '800: il risultato è una sorta di Spiagge tempestose, dal romanticismo prevedibile e piovoso, ma con notevole cura filologica dei dettagli (perfino gli alberi corrispondono a quelli dell'epoca, perfino i tatuaggi maori). Le lezioni di piano sono un ottimo stimolante erotico-sentimentale, fin dai tempi del Barbiere di Siviglia rossiniano, e la società dei muti di cuore e di cervello non è molto cambiata in questo secolo e mezzo.
Mai sottovalutare le derive criminogene degli uomini miti. Quelli che se gli gira storto prendono l'ascia e spaccano tutto e si erotizzano in mezzo al macello e poi dicono: l'ho fatto per amore, ti ho tarpato un'ala, tutto qui mio tenero passerotto. Ada ci rimette un dito, che è senz'altro un simbolo di castrazione e un modo di intendere una relazione: starai con me solo rinunciando all'autosufficienza, solo mancando di qualcosa. Questa quarantenne scozzese catapultata nel pantano della Nuova Zelanda di metà '800 in fatto di perdite ha già dato: ha rinunciato alla voce per grave trauma infantile, al padre di sua figlia per cattiva sorte. E l'uomo sposato per procura vuole strapparle anche le ultime ragioni per stare a galla: la musica, un nuovo amore. Subisce più di quanto una donna possa sopportare: gelosia, vendetta, tradimento della bimba conformista, tuffo nell'oceano legata al pianoforte, tentazione di cedere al silenzio definitivo nella tomba del mare. Poi finalmente sceglie: la vita, la parola, l'uomo giusto. Non quello che sussurra "un giorno imparerai ad amarmi" (e la fa letteralmente a pezzi) ma quello che grida "sono malato di desiderio" (e costruisce per lei un dito di metallo). È così che si prepara un vero lieto fine: al posto del restauro della famiglia legale, basta immaginare l'inizio di una famiglia felice.<br>(Recensione tratta dal libro <a href="/libri/scheda/ea978888955072.html"><font color="#F8530A"><strong>Chick film</strong></font></a>, di Enrico Giacovelli e Viviana Ponchia, Morellini editore).
Si è verificato un errore durante la ricerca.
Si è verificato un errore durante la ricerca.
Si è verificato un errore durante la ricerca.
Si è verificato un errore durante la ricerca.
Si è verificato un errore durante la ricerca.
Si è verificato un errore durante la ricerca.
Si è verificato un errore durante la ricerca.
Si è verificato un errore durante la ricerca.
Si è verificato un errore durante la ricerca.