Pareti mobili: tutto quello che c’è da sapere

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Le pareti mobili costituiscono una comoda opzione per l’arredamento degli interni, che sempre più spesso viene preferita alle classiche pareti fisse per via della loro notevole adattabilità, e per l’ampia classe di soluzioni adoperabili grazie a questa particolare classe di elementi di arredo. Si tratta di soluzioni perfettamente adattabili a diversi tipi di ambienti, da quelli strettamente professionali a quelli più domestici e casalinghi.

Pareti mobili: cosa sono?

Le pareti mobili sono elementi di arredo innovativi e all’avanguardia, che costituiscono, di fatto, delle pareti divisorie mobili, che possono essere mobilitate, rimosse o semplicemente aperte a seconda delle specifiche esigenze che si possano a mano a mano manifestare. Il princiale vantaggio di questa classe di pareti, rispetto alle pareti classiche in muratura, è costituito dalla notevole flessibilità con la quale si potrà organizzare di volta in volta la disposizione e l’organizzazione degli spazi interni.

Si tratta di soluzioni sempre più apprezzate, e sempre più spesso impiegate per realizzare degli ambienti moderni, che sempre più spesso necessitano di poter garantire una flessibilità organizzativa notevole. Sono molto spesso impiegate negli ambienti di lavoro, ma il prof utilizzo sta trovando un riscontro sempre maggiore anche per la strutturazione degli ambienti domestici.
In genere per la loro realizzazione vengono impiegati materiali leggeri ed economici. Possono essere utilizzati il legno, la plastica, il plelxiglass o il vetro, ma anche alcuni materiali metallici che non siano troppo pesanti.

Per la loro realizzazione sempre più spesso possono essere adoperati soluzioni estetiche e stili sempre più vari e diversificati, in modo da poter di fatto soddisfare una domanda sempre più variegata, in modo da coprire settori di mercato con esigenze anche molto diverse. Alcuni modelli, soprattutto quei modelli realizzati in stile giapponese, vengono realizzati in carta di riso e in legno di bambù, e possono essere la soluzione ideale per donare un tocco esotico all’ambiente.

In genere, questa tipologia di attrezzatura può essere impiegata per creare diversi scompartimenti isolati all’interno dello spazio interno di un edificio, che possono essere utilizzati per creare un maggiore senso di privacy laddove può essere richiesto, oppure, specialmente nei luoghi di lavoro, per imporre un determinato assetto organizzativo capace di strutturare intuitivamente la suddivisione dei compiti e col fasi di lavorazione specifiche.

Per ottenere maggiori dettagli su questa tipologia di elementi arredo e possibile andare sul sito www.paretimobilimonza.it, dove sarà possibile ottenere informazioni professionali e affidabili su questa soluzione di arredamento.

Costi delle pareti mobili

Come si è visto le pareti mobili sono disponibili in diversi materiali e tipologie, adatte a esigenze e gusti diversi. I costi di installazione di una parete mobile possono variare a seconda di materiali, rifiniture, personalizzazioni e accessori scelti dal cliente. Esistono tantissime tipologie di pareti mobili, da quelle fisse con profilli metallici, a quelle in legno, a quelle con pannelli vetrati, alle pareti in vetro munite di porta scorrevole fino alla tipologia giapponese in carta di riso o in bamboo. Sono disponibili sul mercato anche pareti progettate su misura per il cliente.

In fase di progettazione, quindi, l’azienda che fornisce il servizio dovrà tenere conto di tutte le specifiche richieste del cliente e realizzare un preventivo personalizzato, così da trovare la soluzione più adeguata a lui. Le pareti più semplici possono costare anche soltanto 100 euro. Il prezzo sale sui 150 euro per le pareti mobili attrezzate, come per esempio le pareti attrezzate modulari o le pareti libreria bifacciali. Oltre alle pareti mobili rimovibili, quelle di cui abbiamo parlato finora e che, come dice il nome, possono essere spostate in ogni punto dell’abitazione a seconda delle esigenze del momento, esistono anche le pareti mobili manovrabili che sono invece ancorate a guide.

È possibile aprire a chiudere a libro questa tipologia di parete mobile, così da avere il minimo ingombro possibile. Il prezzo di una parete mobile manovrabile può aggirarsi intorno ai 400 euro al metro quadro. Per quanto riguarda le pareti mobili scorrevoli, il prezzo varia molto a seconda delle dimensioni e dei materiali scelti per realizzarle. Le pareti più economiche sono in policarbonato opaco, sottili e non fonoassorbenti. Si possono produrre in dimensioni e misure molto varie ed è possibile muoverle con grande facilità.

Possono coprire uno spazio molto ampio con rapidità e praticità. Tre metri di altezza per un metro di larghezza di parete scorrevole in policarbonato possono costare intorno ai 100 euro. Scegliendo materiali diversi il prezzo sale molto rapidamente, aggirandosi intorno ai 400 euro per le pareti mobili scorrevoli in metallo. Bisogna aspettarsi all’incirca lo stesso prezzo per pareti in legno pregiato. Attrezzando la parete di mensole o altri ripiani il prezzo, naturalmente, sale. Esistono anche pareti molto sottili e flessibili, come per esempio quelle giapponesi. In questo caso il prezzo è basso, ma queste pareti hanno lo svantaggio di non poter venire accessoriate in alcun modo a causa della delicatezza del materiale.