Consigli utili per insegnare italiano agli stranieri

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In virtù delle continue evoluzioni della nostra società, il cui tessuto risulta sempre più articolato, sono moltissimi coloro che scelgono di insegnare italiano agli stranieri come professione. Tuttavia, nonostante possa sembrare solo apparentemente semplice, si tratta di un progetto professionale complesso quanto importante. Basti pensare che l’insegnamento della lingua italiana agli stranieri richiede di interiorizzare conoscenze e competenze che spaziano dalla pedagogia alla psicologia. Vediamo di seguito come insegnare italiano a uno studente straniero e quali sono i titoli più utili per farlo.

Insegnare italiano agli stranieri: i corsi universitari

Certamente uno dei percorsi prediletti da quanti hanno intenzione di insegnare italiano a persone non madrelingua è l’università. Sono svariati i corsi triennali e magistrali delle università italiane progettati per formare futuri insegnanti di italiano esclusivamente come lingua straniera. Tra i più importanti vi sono quelli dell’Università per stranieri di Siena e dell’Università per stranieri di Perugia.

Queste sono anche le istituzioni più riconosciute dagli enti esteri per quel che concerne la formazione dei docenti di italiano. I corsi di laurea in linea generale includono lo studio della linguistica ad ampio spettro, da quella italiana fino alla sociolinguistica, della letteratura, della storia e della filologia. Ovviamente uno spazio sempre più ampio è dato a quelle che sono le tecniche di insegnamento didattico dell’italiano, in particolar modo facendo riferimento alle difficoltà di apprendimento per chi ha come madrelingua uno specifico ceppo linguistico. Oltre alle due famose scuole specialistiche, anche altre prestigiose istituzioni tra le quali anche l’Università di Bologna, la più antica d’Italia, hanno incluso all’interno della propria offerta un percorso di laurea magistrale dedicato all’insegnamento dell’italiano agli stranieri.

Insegnare italiano agli stranieri: master e certificazioni

Per coloro che non volessero o potessero seguire un corso universitario, una valida alternativa ai classici corsi di laurea di durata triennale è rappresentata dagli ottimi master.

La gran parte di queste formule di apprendimento si svolge on-line, con solo una parte di incontri in presenza e la durata media è di un anno. Alcuni dei master più riconosciuti sono quelli offerti dalle Università di Lingue ca’ Foscari di Venezia e dalla Cattolica di Milano. A prescindere che si decida di seguire un vero e proprio corso universitario oppure un master, per insegnare italiano agli stranieri sarà poi preferibile conseguire la certificazione Ditals.

Cosa tenere a mente nell’insegnare italiano agli stranieri

Durante un buon percorso il cui scopo è quello di apprendere come insegnare italiano agli stranieri si impareranno non solo le basi teoriche, quanto piuttosto i segreti da mettere poi in pratica durante il proprio lavoro. Per quanto ci si possa preparare, inoltre, non esiste una certificazione riconosciuta in modo universale che offra la garanzia di saper svolgere questo delicato lavoro in maniera ottimale.

Il ruolo educativo di una persona che cerca di far immergere uno straniero all’interno della cultura italiana non presuppone solo un perfetto utilizzo della lingua, quanto piuttosto la capacità di riuscire a tenere conto dei diversi contesti di provenienza che possono formare una classe e nell’abilità di crearne uno condiviso che riesca ad avvicinare le persone a quello di destinazione. Di fatto, creando un ambiente sicuro nel quale imparare, lo straniero che si troverà a usare l’italiano nella vita quotidiana avrà maggiore padronanza della lingua.