Servizio per traduzioni dal norvegese all’italiano

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Il norvegese è una lingua parlata solo da pochi milioni di persone in Norvegia, ma anche in alcune zone della Danimarca e piccoli gruppi negli Stati Uniti. Pur trattandosi di un idioma poco diffuso nel mondo, le traduzioni di alta qualità sono importanti nel settore commerciale e giuridico.

Con due forme ufficiali scritte il Bokmål e il Nynorsk, ambedue utilizzate comunemente e un gergo giuridico estremamente formalizzato e complesso, affrontare le traduzioni dal norvegese in italiano può essere molto impegnativo.

Traduzioni dal norvegese all’italiano

La lingua parlata in Norvegia appartiene ad un sottogruppo delle lingue germaniche, quello settentrionale ed ha molte somiglianze con danese e svedese sia dal punto di vista grammaticale che del lessico.

La sua peculiarità principale è quella di possedere due forme scritte, il Bokmål e il Nynorsk, che oltre a convivere vengono anche usate in maniera intercambiabile in atti pubblici e giuridici il che rende complicate le traduzioni dal norvegese all’italiano (scopri come fare qui https://www.pierangelosassi.it).

Alcune zone della Norvegia preferiscono la forma derivante dal danese, il Bokmål, mentre soprattutto nelle zone più a nord viene utilizzata l’altra lingua che ha un origine correlata ai vari dialetti e a forme rurali.

Se la diffusione delle due lingue norvegesi è piuttosto varia sul territorio, per un traduttore professionale questo può essere un problema, perché è necessario stabilire quale delle due forme utilizzare quando si effettua una traduzione dall’italiano al norvegese.

I lettori possono essere molto suscettibili, soprattutto in ambito professionale. Ad aggravare la situazione c’è anche il fatto che sia Bokmål e il Nynorsk si usano comunemente come lingua giuridica e selezionare la variante sbagliata può avere brutte conseguenze in sede legale ed tribunale.

Traduzioni asseverate dal norvegese all’italiano e viceversa

In ambito giuridico, notarile e contrattuale, la traduzione di un testo deve rispettare le forme consuetudinarie e idiomatiche delle due lingue per essere considerata valida.

Chi si occupa di effettuare traduzioni asseverate dal norvegese italiano e viceversa è tenuto ad apporre la propria firma una copia certificabile del testo in Cancelleria del tribunale e ad assumersi responsabilità professionali sulla sua qualità e attendibilità.

La conoscenza delle due varianti del norvegese è indispensabile per poter redigere una traduzione attendibile e in alcuni casi effettuarne anche una nell’altra forma nel caso in cui la situazione lo richieda. Non di rado, infatti, capita che i testi coinvolgano un pubblico che usa tutte e due le varianti.

Soprattutto in ambiente giuridico, infatti, in Norvegia si considera molto importante l’uso appropriato e contestuale di una delle due forme, perché c’è un certo conflitto interno tra chi parla la lingua derivante direttamente dal danese e chi invece preferisce quella di origine rurale.

Le traduzioni asseverate e certificate possono essere impiegate non soltanto in settore giuridico, ma anche nel caso di forme contrattuali, manualistica tecnica e professionale di alto livello, testi di medicina e scientifici, dove è assolutamente indispensabile utilizzare il gergo corretto e a riconoscere le forme idiomatiche, sostituendole con le omologhe per mantenere intatto il significato.

Particolare attenzione deve essere riservata alle forme rituali in fase di traduzione, perché soprattutto nell’ambiente giudiziario un errore di valutazione può avere grosse conseguenze, così come nella traduzione di contratti e assicurazioni, dove bisogna cogliere le sfumature linguistiche e i doppi sensi.

Non ultimo va aggiunto che, traducendo dall’italiano al norvegese, nel caso di testi non destinati ad un ambito tecnico, scegliere la versione meno adatta può precludere la lettura da parte di una buona parte dell’audience possibile.

Questo non per una questione di mancata comprensione del testo, ma perché i norvegesi sono molto affezionati alle loro tradizioni e usanze, fra cui la lingua della regione in cui vivono.